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maia cornacchia
Maia Cornacchia (Bologna 1949), nel 1972 lascia il Teatro per l’Animazione teatrale e, da allora, svolge attività di ricerca e formazione in Pratica di Lavoro Organico: un esercizio di ascolto che si muove nel solco originario di tradizioni diverse. Pratica perché, invece di muoversi nel territorio delle risposte, si lascia portare dalle domande e si pone in ascolto dell’esperienza; Lavoro perché, esplorando le possibilità percettive, tenta di abitare consapevolmente il corpo, il silenzio e il mondo, incontrandone gli orli; Organico perché fa spazio a un sentire che sa stare in relazione con la vita e lascia affiorare un sapere organico capace di rinnovare la qualità delle nostre risposte.
Come docente di P.L.O. ha lavorato con attori, registi e drammaturghi (Scuola d’Arte drammatica Paolo Grassi) animatori (Scuola di Animazione pedagogica e sociale), insegnanti di ogni grado di scuola, studenti, educatori sociali e di Asilo Nido, insegnanti di sostegno (Scuola Magistrale Ortofrenica), disabili, anziani, volontari.
Attualmente, oltre che a Philo, collabora con l’Associazione Tai (che si occupa di educazione al benessere e alla salute) presso cui opera in sedute individuali e di gruppo, con l’Associazione A.S.P.I.C. Counseling e Cultura, con l’Associazione Gigi Ghirotti di Genova che assiste malati terminali di tumore e aids, con la Scuola per conduttori di gruppo della Fondazione Adolescere di Voghera, con il Centro di formazione e Scuola di Ecopsicologia Inventare il mondo di Osnago e con la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano Bicocca.
Formatrice, counselor e analista a orientamento filosofico, è socia fondatrice di SABOF (società di analisi biografica a orientamento filosofico).
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