Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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La veritA', vi prego, come amore
con Moreno Montanari
Seminario di analisi filosofica

 

venerdì 11 ottobre 2013, ore 21

 


Scarica la locandina.

 

“Non si deve parlare di amore della verità, ma di uno spirito di verità nell’amore. Lo spirito di verità – il soffio igneo di verità, l’energia di verità – è al tempo stesso amore.”

Simon Weil, Quaderni, vol. IV

 

Se Amore è filosofo, come Diotima spiega a Socrate, qual è il suo sapere? E che rapporto ha con la verità?
Sono domande che non possiamo non porci se vogliamo prendere sul serio la tesi platonica secondo la quale la filosofia ama il sapere proprio come l’amore ama ciò che ama. Questo fa della filosofia un “sapere dell’amore”, come suggerisce Irigaray, o fa dell’amore un modello di sapere al quale conformarsi? E che cosa ama l’amore?
Ci porremo queste domande insieme, partendo innanzitutto dalle suggestioni di quattro filosofe: Diotima, Simon Weil, Maria Zambrano e Luce Irigaray.

 

Moreno Montanari è analista biografico a orientamento filosofico, consulente filosofico, dottore di ricerca in dialettica e mondo umano, autore de Il Tao di Nietzsche, Mimesis, 2004; Hadot e Foucault nello specchio dei greci. La filosofia come esercizio di trasformazione, Mimesis, 2010; La filosofia come cura, Mursia, 2012; Vivere la filosofia, Mursia, 2013.

 

ingresso 7 euro

 

Sede: Philo – Scuola superiore di pratiche filosofiche via Piranesi 10/12 – Milano