Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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FELDENKRAIS
consapevolezza corporea come pratica filosofica

4 incontri novembre 2013

 

Scarica la locandina.

 

Laboratori teorico-esperienziali a incontro settimanale
rivolti a tutte le persone interessate alla cura di sé e dell’altro:
un percorso esplorativo di scoperta di sé attraverso il movimento

 

conduce Paolo Maccagno

 

Cambiare la postura di un uomo equivale a cambiare il mondo.
Moshe Feldenkrais

 

Cambiare il modo di muoversi cambia il modo di relazionarsi con il mondo. Il movimento è relazione e solo nella relazione sentiamo, ci percepiamo e sviluppiamo consapevolezza. Il corso propone un lavoro ispirato al metodo Feldenkrais e integrato con altre consapevolezze corporee: una pratica filosofica attraverso il movimento.
Il programma si articola in incontri settimanali, ogni giovedì (esclusi festivi), per cicli di 4 incontri. È prevista, a richiesta, la possibilità di sedute individuali di integrazione funzionale secondo il metodo Feldenkrais.

 

Calendario e costi
giovedì 7 - 14 - 21 - 28 novembre 2013, ore 18.30-20
Ciclo di 4 incontri € 60. Numero minimo partecipanti 8, numero massimo 18.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@scuolaphilo.it

La richiesta di iscrizione va mandata entro il 31 ottobre

 

Paolo Maccagno è architetto-antropologo-insegnante bfl feldenkrais e analista filosofo in formazione,  autore di pratiche di antropologia del paesaggio e di laboratori teorico-esperienziali di educazione all’ascolto e di estetica del movimento organico attraverso il corpo.

 

Sede: Philo – Scuola superiore di pratiche filosofiche, via Piranesi 12 Milano


Descrizione dei singoli incontri

Ogni incontro-laboratorio della durata di circa un’ora e mezza, costituisce in sé un viaggio esplorativo parte di un percorso più ampio, che prevede un’immaginario proposto dal conduttore, una pratica Feldenkrais di consapevolezza attraverso il movimento®, una scrittura autobiografica, una condivisione di gruppo. Le esperienze di movimento in cui si viene guidati sono collocate su uno sfondo di pensiero che avvicina l’antropologia, la filosofia, la psicologia del profondo e la teoria dell’evoluzione.

Il corso prevede la possibilità di sedute individuali di integrazione funzionale secondo il metodo Feldenkrais a richiesta.

 

A chi si rivolge la proposta

A chi si sente esploratore e a tutte le persone interessate alla cura di sé e dell’altro. In particolare ad educatori, insegnanti, terapeuti, ma anche sportivi, atleti, danzatori, attori, performer, artisti.
Il laboratorio si configura come una ricerca esplorativa. Ognuno è invitato a svolgere un proprio percorso in un paesaggio fatto di gesti, immagini, musica, video, scrittura autobiografica.
“Al tradizionale rapporto di fronteggiamento insegnante-allievi che prevede una verità da comunicare a chi non la possiede, verrà sostituito un rapporto fianco a fianco guida-esploratori in cui la verità non è ancora in possesso di nessuno. La guida possiede soltanto un orientamento che mette a disposizione perchè ciascuno possa procedere nell’esplorazione e nella ricerca per diventare «un signore del limite, un esploratore dell’oltre, un eroe della presenza.” (De Martino, Il mondo magico, 1997: 104).

 

Breve nota biografica di Paolo Maccagno e contatti

quando corro dimentico chi sono!

architetto - antropologo - insegnante bfl feldenkrais - analista filosofo in formazione
email: macpaolo@aavv.biz
web: www.danzareilmondo.it 

Dopo un’esperienza di più di dieci anni come architetto paesaggista, intraprende  dal 2007 una via personale legata all’idea di wilderness, intesa, oltre che come natura selvaggia, come margine, spazio liminare, luogo sorgivo, origine dell’idea di alterità per eccellenza. Attraverso differenti formazioni e alcune prime esperienze, inizia un’ampia esplorazione sulla relazione uomo-paesaggio, mettendo a fuoco la centralità del corpo e del tatto. È maratoneta e trail runner. Svolge  attività di studio e ricerca presso la facoltà di antropologia e di scienza della formazione presso l’università di Milano-Bicocca e Philo-scuola superiore di pratiche filosofiche. Il limite è il tema su cui orienta la ricerca-vita. È autore di pratiche di antropologia del paesaggio e conduce laboratori teorico-esperienziali di educazione all’ascolto e di estetica del movimento organico attraverso il corpo, intesi come pratiche del limite.