Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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martedì 17 novembre 2015 – ore 21.00-23.00

 

Confesso che ho suonato

 

con Gaetano Liguori, Maia Cornacchia e Romano Màdera

 

ingresso libero

 

 

Gaetano Liguori, in occasione della presentazione del suo libro Confesso che ho suonato (Skira Editore, 2014), suona per noi e si racconta in dialogo con Maia Cornacchia e Romano Màdera

Confesso che ho suonato è l’autobiografia di uno dei più noti pianisti jazz italiani.
Ripercorre le esperienze che hanno contraddistinto una generazione: dall’amore per la musica alla passione per la politica, ai viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Nicaragua, Gerusalemme, Sarajevo, Beirut, Bagdad, Damasco.

Un libro che racconta – tra aneddoti, amori, incontri indimenticabili – l’avventura di una vita.

 

Gaetano Liguori, classe 1950, figlio d’arte di un batterista napoletano, entra giovanissimo al Conservatorio di Milano, dove diventa presto docente di Pianoforte e “Storia del jazz” e dove tiene laboratori di Improvvisazione. È titolare di una Master class presso l’Università Luigi Bocconi e l’Università UNITRE di Milano.

 

 

Sede: Philo – Pratiche filosofiche, via Piranesi 12 – Milano – piano I

Passante Ferroviario/Porta Vittoria – Autobus/73 e 90 – Tram/12-27