Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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domenica 17 gennaio e 21 febbraio 2016 – ore 14.00-18.00

 

Aristotele, l’Oriente, l’Europa

 

seminario con Claudia Baracchi

 

 

Aristotele di Stagira guarda l’essere umano con uno sguardo nuovo, ampio: il fenomeno umano gli sembra ancora molto recente, e lo studia con infinita capacità di meravigliarsi.
Ma Aristotele è anche, come sappiamo, allievo di Platone, portatore quindi di tradizioni sapienziali di varia genealogia e antichità sterminata. Infatti, sebbene la filosofia moderna si ostini a dimenticarsene, la sintesi platonica fa propri i repertori immaginativi e le grandi vie iniziatiche del Nord tracio e iperboreo, dell’Egitto, del vicino e lontano Oriente. E da qui volge a Occidente, al territorio sconosciuto e inquietante che sarà l’Europa.
Aristotele si trova al centro di questa eredità gravida di futuro. Al contempo giovane e vecchio, erede e innovatore, con analisi originali e profondissime disegna i lineamenti dell’umano, illuminandone lo spettacolo: le vicende grandiose e tremende che segnano il nostro percorso, le forme della vita e della psiche, le domande sull’invisibile che ci anima, la scoperta della libertà, l’appartenenza alla vita del cosmo. E soprattutto insegna che umani non si nasce ma si deve diventare, e che l’umano è un cantiere aperto, laboratorio d’esperienza, frutto di un lavoro infinito. In questo senso Aristotele è nostro contemporaneo e instancabilmente ci riporta all’orizzonte spirituale di cui l’Europa è portatrice senza più ricordarlo.

 

Costo e modalità d’iscrizione
Singolo incontro 30 euro. Abbonamento ai due incontri 50 euro. Per l’abbonamento o per il primo incontro è necessario iscriversi entro il 10 gennaio 2016, per il secondo entro il 14 febbraio 2016, scrivendo a info@scuolaphilo.it. Min. 8 partecipanti.

 

Claudia Baracchi è professore di Filosofia Morale all’Università di Milano-Bicocca, docente a Philo e analista filosofa (Sabof). Tra le sue pubblicazioni: Of Myth, Life, and War in Plato’s Republic (Indiana University Press, 2002), Aristotle’s Ethics as First Philosophy (Cambridge University Press, 2008 e 2011), L’architettura dell’umano: Aristotele e l’etica come filosofia prima (Vita e Pensiero, 2014), Bloomsbury Companion to Aristotle (editor, Bloomsbury, 2014). È in uscita per Mursia un libro sull’amicizia. 

 

Sede: Philo – Pratiche filosofiche, via Piranesi 12 – Milano – piano I

Passante Ferroviario/Porta Vittoria – Autobus/73 e 90 – Tram/12-27