Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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mercoledì 16 novembre 2016 – ore 21.00-23.00

 

Il padre di Cenerentola e altre storie

 

con Massimo Diana, Stefano Levi Della Torre, Stefania Portaccio

ingresso libero

 

Scarica la locandina

 

Presentazione del libro di Stefania Portaccio Il padre di Cenerentola e altre storie (Manni 2016)

 

Mi sono appoggiata a undici fiabe dei Grimm per dire del tribolare nostro, mio. E dire del racconto e della consapevolezza dell’esperienza come bene.
Nelle fiabe sono al lavoro impedimenti giganteschi, che solo un lavoro altrettanto grande trasformerà in impedimenti creativi. Chi sta tribolando, nella vita vera, non sa se e quando riuscirà.
Nel riscrivere ho usato la forma della fiaba e quella della ballata, pensandole rispettivamente come canto e controcanto della possibilità di cambiamento, della fruttuosità della tribolazione. Speranza e disincanto.
Ma in corso d’opera la divaricazione si è attenuata: le mie fiabe hanno finali lieti, ma è inteso, al contrario che negli originali, che la tribolazione continua; nelle ballate non c’è più da fare granché, le cose sono andate come sono andate – male – ma c’è una voce che vuole raccontare come sono andate, e questo salva la voce dall’oblio, che è il vero male.”

 

Massimo Diana, filosofo e formatore, è autore di diversi saggi sul tema della fiaba e sull’incontro fecondo tra religione, psicologia del profondo e filosofia.


Stefano Levi Della Torre, pittore e saggista, si occupa di critica d’arte, letteratura e pensiero ebraico.

 

Stefania Portaccio, poetessa e saggista, da molto riflette e scrive sulla lettura come strumento di indagine interiore ed esperienza esistenziale.

 

Sede: Philo – Pratiche filosofiche, via Piranesi 12 – Milano – piano I

Passante Ferroviario/Porta Vittoria – Autobus/73 e 90 – Tram/12-27