Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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venerdì 3 febbraio 2017 – ore 21.00-23.00

 

Della paedophilia e altri sentimenti
con Ambrogio Cozzi, Lea Melandri, Laura Porta

 

in collaborazione con ALIpsi

(Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi)

 

ingresso libero

 

 

Scarica la locandina

 

Presentazione del libro Della paedophilia e altri sentimenti di Annie Leclerc (Malcor D’ editore). Prefazione di Lea Melandri.

Introduce Laura Porta, psicoanalista ALIpsi.
Intervengono Ambrogio Cozzi, psicoanalista ALIpsi, e Lea Melandri, saggista, scrittrice e giornalista.

 

Dalla Prefazione di Lea Melandri:

"Le cose a cui non riusciamo a dare un nome è come se non esistessero. Lo stesso si può dire per passioni, esperienze essenziali dell’umano che per la loro ambiguità sembrano destinate a rimanere impensabili, e di conseguenza private della condizione necessaria per essere dette. (...)
Tra le parentele insospettabili, e perciò indicibili, vi è senza dubbio quella tra l’amore per i bambini e il desiderio sessuale dell’adulto che si spinge fino ad abusarne, tra la parola “paedophilia” - in greco: attrazione per il bambino, dove il sesso ancora non compare - e il corrispettivo “pedofilia” (...).
Nella sua matrice più sottile e più discreta, la pedofilia come perversione non è dunque lontana quanto si crede dalla Paedophilia, l’adorazione del “bambino divino” a cui l’umanità intera si inchina, in cerca di salvezza e di eternità.
Al centro resta la scena iniziale della vita, la nostalgia dell’armoniosa unità a due tra il figlio e la madre, prima di ogni separazione. Ma subito dopo viene l’“ordine” che la storia e la cultura vi hanno costruito sopra, e che può rivelarsi una “trappola”, quando qualcuno prova a sovvertirlo, “un male senza nome”."

 

Sede: Philo – Pratiche filosofiche, via Piranesi 12 – Milano – piano I

Passante Ferroviario/Porta Vittoria – Autobus/73 e 90 – Tram/12-27