Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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lunedì 8, 15, 22, 29 maggio e 5 giugno 2017 – ore 20.45 -22.45

 

Sentieri verso il centro

Teoria e pratica del mandala come strumento di ricerca interiore

 

seminario con Uber Sossi

 

Scarica la locandina

 

“Quando iniziai a disegnare mandala compresi che ogni cosa, tutti i sentieri che avevo seguito, tutti i passi che avevo compiuto, mi stavano riportando verso un unico punto, il punto centrale. Mi divenne sempre più chiaro che il mandala è il centro. È l'indicatore di tutti i sentieri. È il sentiero verso il centro, verso l’individuazione. Cominciai a capire che lo scopo dello sviluppo psichico è il Sé.”
(C.G. Jung)

 

Mandala è una parola sanscrita che significa cerchio, centro.
Molte culture e tradizioni, non solo filosofiche e religiose, in varie epoche e luoghi, ci hanno tramandato la pratica di rappresentare e contemplare la complessità dell’universo, sia l’infinitamente piccolo interiore all’uomo che l’immensamente grande, alto sopra di noi, nell’armonia di forme e colori, contenute nel segno archetipico del cerchio.
Nella perfetta semplicità di una circonferenza, l’immaginario psichico può liberamente creare e dare forma e colore a ciò che già fluttua, senza ancora un corpo, nel suo profondo, fatto di sogno, di desiderio, di vita, di storie, di esistenza.
Nel dare forma e corpo all’inconscio si può iniziare un dialogo fatto di silenzio e di parole che ci spinge a comprenderci in maniera più chiara e autentica, a camminare con maggiore sicurezza sul sentiero verso il centro che è lo scopo della nostra vita, verso l’essere ciò che si è.
Il ciclo di incontri laboratoriali ha lo scopo di avvicinare i partecipanti alla teoria e alla tecnica ma soprattutto alla pratica del mandala come strumento di ricerca interiore. Mediante il silenzio e la meditazione, daremo forma alle immagini profonde, troveremo uno spazio armonico che le possa contenere e integrare, dialogheremo con loro per ascoltarne il sapiente messaggio vitale che ci invita a una sempre più profonda cura di noi stessi, a divenire ciò che siamo, a trascenderci verso una dimensione che ci abita e al contempo ci contiene.

 

Costo e modalità di iscrizione
Costo complessivo dei 5 incontri 120 euro, iscrizioni entro l’1 maggio 2017. È necessario iscriversi scrivendo a info@scuolaphilo.it. Min 8, max 20 partecipanti.

 

Uber Sossi è analista filosofo (Sabof), pedagogista nell'area dell'educazione alla salute e della prevenzione della ATS di Brescia. Docente della Scuola in analisi biografica a orientamento filosofico di Philo, svolge anche attività di docente, consulente e formatore in ambito educativo, sanitario e psicosociale presso alcuni istituti universitari e associazioni pubbliche e private. Autore di testi e articoli nell’ambito della ricerca psicosociale e delle pratiche filosofiche, ha come aree tematiche di ricerca: psicoanalisi e studi di genere, pratiche filosofiche e monachesimo orientale e occidentale, ermeneutica simbolica. Tra le sue pubblicazioni: Coraggio (Mursia 2015, con Valeria Zacchi).

 

Sede: Philo – Pratiche filosofiche, via Piranesi 12 – Milano – piano I

Passante Ferroviario/Porta Vittoria – Autobus/73 e 90 – Tram/12-27