Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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sabato 30 settembre – ore 10.00-17.00
e domenica 1 ottobre 2017 – ore 10.00-13.00

 

Solo bagaglio a mano. Pesi a levare, poesie a lavare:
narrazioni e giochi per s-valigiarsi un po’


laboratorio con Andrea Prandin e Chiara Scardicchio

 

Scarica la locandina

 

Solo Bagaglio a Mano: è il titolo di un libro leggero, eppure notevole, di Gabriele Romagnoli (Feltrinelli 2015).
Un giornalista, che non scrive di pedagogia né di relazione educativa. Un uomo che racconta della sua ricerca personale e parte dal gioco di morire-per-finta, sperimentato in Corea dentro una bara vera, per interrogarsi sui bagagli: veri e immaginari, simbolici e reali. Bagagli di ogni genere e foggia, dai contenuti più svariati, con ogni forma di apertura e colore. Bagagli da noi intesi come metafora dello sguardo sul mondo che siamo e che incontriamo.
Il laboratorio, destinato a chi si occupa di cura e educazione, seguirà con leggerezza e ardore alcune domande del libro intorno ai bagagli e al morire, per provare a mettere in scena, tramite scritture e giochi, il nostro sguardo-teatro. Interiore.
E così il bagaglio e il bagagliaio, la forma e il formatore, si cercheranno – e non per trovarsi! – attraverso il piegare e lo spiegare, il perdere e il ritrovare, l’ordinare e il buttare. Lo scendere per risalire. Lo star seduti per muoversi. Il morire per ripartire. Pratiche che stanno in una mano, perché per noi le valige sono micromondi portatili: altari e rappresentazioni simboliche di aspirazioni e paure. Di ciò che c’è e di ciò che non c’è. Tutto insieme.
E allora, nel nostro bagaglio a mano: cosa portiamo? Cosa lasciamo? Cosa scegli-amo? Quale la misura, quale la dismisura? E al morire per gioco cosa le lega? Molte domande, ma tutte leggere.
Due giorni di laboratorio, che stanno in una sola mano: per provare a s-valigiarsi. Un po’.

 

Costo e modalità di iscrizione: Costo 100 euro, iscrizioni entro il 20 settembre 2017. È necessario iscriversi scrivendo a info@scuolaphilo.it. Min. 10, max 20 partecipanti.

 

Andrea Prandin, consulente pedagogico, membro del gruppo Grass di Philo e docente nella Scuola in abof, esperto nell’aver-riguardo di storie familiari. Autore di diversi contributi e articoli sui temi dell'accompagnamento genitoriale e il lavoro con “famiglie spettinate”. Autore di libri per bambini (con L. Papetti) e curatore di Philo. Una nuova formazione alla cura (con C. Mirabelli, Ipoc 2015).
Chiara Scardicchio, ricercatrice, docente di pedagogia all’Università di Foggia, saltimbanco professionista di ricerca educativa. Autrice di molti libri in ambito pedagogico. Tra i principali: Il pensiero claudicante (Bruno Mondadori 2012), Adulti in gioco (Stilo 2011), Logica e Fantastica (ETS 2012).

 

 

Philo – Pratiche filosofiche, via Piranesi 12 – Milano – piano I

Passante Ferroviario/Porta Vittoria – Autobus/73 e 90 – Tram/12-27