Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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docenti DELLA SCUOLA IN ANALISI BIOGRAFICA A ORIENTAMENTO FILOSOFICO

 

LAURA FORMENTI

 

 

Laura Formenti oggi insegna Pedagogia della famiglia e Consulenza Famigliare presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università Milano Bicocca. Viene però da un percorso non lineare: una laurea in Psicologia, la formazione come terapeuta a indirizzo sistemico, un dottorato di ricerca in Educazione degli adulti; è stata terapeuta della famiglia, della coppia e individuale, per anni ha formato i terapeuti sistemici presso il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, diretto da Luigi Boscolo e Gianfranco Cecchin. Ha anche lavorato per 5 anni all’Università di Ginevra con Alberto Munari e Donata Fabbri, fondatori della Psicologia Culturale e dell’Epistemologia Operativa. A Milano ha collaborato con il gruppo “Condizione adulta e processi formativi” diretto da Duccio Demetrio. E’ stata membro attivo e direttore scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
Oggi cerca di sviluppare un discorso intorno all’idea di “composizione”: l’arte di partecipare a movimenti d’insieme, di connettere persone e concetti, teorie e pratiche, discipline diverse (al di là degli steccati accademici) per cercare il “pattern which connects” nelle vite umane e nelle collettività, nei saperi e nei processi di trasformazione. I linguaggi estetici, l’arte, il corpo, la scrittura, le conversazioni sono vie per riconoscere la bellezza e sostenere l’auto-guarigione nei sistemi umani.
Come membro del direttivo di ESREA (Società europea di ricerca in educazione degli adulti) e co-presidente del Network “Life history and biographical research”, cerca di “far rete” tra ricercatori e professionisti che a vario titolo e con epistemologie diverse si interessano alle storie di formazione, che sono anche storie di trasformazione, personali e collettive.
I suoi interessi spaziano dalla costruzione narrativa dell’identità e della realtà alla trasmissione intergenerazionale delle memorie, dei copioni e delle strutture familiari, alla costruzione del sapere come prodotto/processo nelle storie di vita di soggetti in relazione, dentro contesti e sistemi caratterizzati da una irriducibile complessità.

 

 

Ha pubblicato: Attraversare la cura. Relazioni, contesti e pratiche della scrittura di sé, Erickson, Gardolo (TN). Il diciottesimo cammello. Cornici sistemiche per il counselling. Raffaello Cortina, Milano 2008 (con A. Caruso e D. Gini); La formazione autobiografica. Confronti tra modelli e riflessioni tra teoria e prassi. Guerini e associati, Milano 1998; Pedagogia della famiglia. Guerini e associati, Milano 2000; Dare voce al cambiamento: la ricerca interroga la vita adulta, Unicopli, Milano 2006); Formazione e trasformazione, Raffaello Cortina, Milano 2018; Quella volta che ho imparato. La conoscenza di sé nei luoghi dell’educazione. Raffaello Cortina, Milano 1998 (con Ivano Gamelli).