Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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docenti DELLA SCUOLA IN ANALISI BIOGRAFICA A ORIENTAMENTO FILOSOFICO

 

andrea prandin

 

 

Andrea Prandin è nato a Monza nel 1971 e vive in un piccolo paese della Brianza con sua moglie e i suoi due figli.
Dopo aver conseguito la laurea in scienze dell’educazione si è specializzato in Clinica della Formazione, in Counseling Sistemico Costruzionista (è molto affascinato dal pensiero di Gregory Bateson), in Counseling Interculturale. Attualmente si occupa con grande curiosità della promozione di processi di cura attraverso l’utilizzo di linguaggi simbolici (secondo il metodo di Vanna Puviani) e attraverso l'immaginazione (secondo le intuizioni di Gianni Rodari).

Gran parte della sua esperienza come Pedagogista e Consulente Pedagogico è maturata in contesti di lavoro con famiglie “multiproblematiche” e in contesti coatti di tutela (servizio Spazio Neutro per il diritto di visita, equipe multidisciplinari di servizi sociali), prima come operatore e poi come supervisore di servizi ed equipe educative. È in questi contesi che rimane sempre affascinato dalla possibilità di trasformare la ‘multiproblematicità’ in ‘multipossibilità’, i ‘casi’ in ‘bio-grafie’.
Attualmente si occupa più in generale di temi legati alla genitorialità e alla famiglia e lavora anche presso un consultorio di Milano come consulente pedagogico nel lavoro con famiglie. È in questo contesto che ha maturato molta esperienza sul tema della genitorialità e della conduzione del colloquio di consulenza, esperienza che gli permette di fare molta formazione su questi temi in diversi ambiti.

Oltre al lavoro presso servizi e dispositivi di cura da diversi anni collabora a livello di ricerca con Laura Formenti presso l’Università di Milano Bicocca in qualità di ‘cultore della materia’ e di supervisore pedagogico per la laurea in Scienze dell’Educazione e per la laurea magistrale in Consulenza Pedagogica. Dalla professoressa Formenti ha imparato molte cose. E si diverte ogni volta a trasformarle e utilizzarle nei contesti in cui lavora.

 

È appassionato di letteratura per l’infanzia e ha scritto due libri illustrati per bambini, Mamme e papà un po’ così e un po’ cosà, e Parole appese a un filo, in collaborazione con Laura Papetti, entrambi editi dalla casa editrice Coccole e Caccole, Belvedere Marittimo (CS), 2006 e 2008. Ha scritto inoltre alcuni articoli sia sul tema della genitorialità sia sul tema della conduzione del colloquio in contesti coatti e conflittuali.

Tra le sue pubblicazioni: “Rianimare storie perfette: il ruolo delle domande nel colloquio a Spazio Neutro”, in L. Formenti, A. Caruso, D. Gini (a cura di), Il diciottesimo cammello. Cornici sistemiche per il Counseling, Raffaello Cortina, Milano, 2008.

 
 

 

Sito personale:

www.pedagogiaeimmaginazione.it