Da Omero in poi, le parole composte con il suffisso Philo
servivano a descrivere l'atteggiamento di chi faccia coincidere il proprio interesse, il proprio piacere, la propria ragione di vita con una determinata attività.
Pierre Hadot

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Seminari di pratiche filosofiche

 

Perché le pratiche filosofiche?

 

Anticamente, la filosofia era una pratica,  a cui tutti potevano accedere, che interessava il corpo e la mente  ed era esercitata  per prendersi cura della propria esistenza, cercando di renderla migliore.

Oggi la filosofia è stata relegata a semplice “discorso teorico”:  astratta, lontana dal senso comune, ha perso il suo posto centrale nella pratica di vita.
Eppure, le donne e gli uomini cercano, oggi più di ieri,  di trovare il senso della  propria vita. L’esistenza di ogni persona  procede costantemente come una ricerca di equilibrio con se stessi, con gli altri, con il mondo e i suoi eventi.
Questo percorso è spesso non lineare e impone continui cambiamenti che ciascuno affronta secondo la propria soggettività, la propria storia, la propria libertà.


In una prospettiva aperta all’interdisciplinarietà, le pratiche filosofiche possono accompagnare anche oggi,  come accadeva anticamente,  ogni persona - indipendentemente dalla sua professione, dalla sua cultura, dalle sue conoscenze - in un cammino di cura di sé che non si accontenta di facili risposte, ma che ricerca continuamente la trasformazione della vita, attraverso l’esame, la domanda, il dialogo.

 

Per approfondire, vedi "Pratiche filosofiche e cura di noi" pdf; leggi anche "Pratiche di esercizi spirituali: la Compagnia di ognuno" pdf.

 

Tra le proposte delle pratiche filosofiche vi è la comunicazione biografico-solidale, punto di riferimento per gli scambi comunicativi: biografica perché ognuno, nel parlar di sé, parte dalla consapevolezza che ciò che dice nasce da una storia e da esperienze personali, che non possono pretendere di avere valore di "verità; solidale perché tutto si regge su uno scambio comunicativo che rifugge dalla competizione e dalla contrapposizione escludente, anche solo interpretativa.
Tale modalità di comunicazione prevede cinque regole fondamentali:

1) Il riferimento all’esperienza biografica è sempre presente, indipendentemente dal tipo di discorso.
2) Le affermazioni dell’altro vengono accolte come espressione del suo sé e delle sue credenze. Ciò significa che la comunicazione si discosta dall’opposizione di tesi in competizione per una verità che escluda la verità dell’altro.
3) L’ascolto dell’altro è aperto, il che significa che tende a sospendere ogni interpretazione sostitutiva del tipo “quel che ho sentito è solo una copertura di qualcosa d’altro”.
4) Il contributo e la restituzione di chi ascolta tendono a esprimersi come un’offerta anamorfica, il che significa la possibilità che il diverso punto di vista scopra altri aspetti di ciò che si è detto, e che questi altri aspetti possano essere liberamente presi in considerazione, o trascurati, da chi guida l’incontro.
5) La tentazione della distruttività nella contrapposizione confutativa deve essere sospesa e riesaminata autoanaliticamente e in silenzio.
(Regole tratte da: R. Màdera, L.V. Tarca, La filosofia come stile di vita, Bruno Mondadori, Milano, 2003, pp. XVI-XVII)


 

SEMINARI: incontri a INGRESSO LIBERO E GRATUITO

 

Consulta anche la pagina Incontri di questo sito per le date e i temi di tutti gli appuntamenti nei prossimi mesi.

 

SEMINARIO DI LECCO

L'attività del seminario di pratiche filosofiche di Lecco si svolge di sera, alle 20.30, con cadenza mensile nella sede della Solevol di Lecco.

Per approfondimenti sul seminario vai alla pagina: Seminario di Lecco.


SEMINARIO DI MILANO
l seminario di Milano si svolgono in diverse giornate della settimana presso presso l'Università di Milano-Bicocca.

Per approfondimenti sul seminario vai alla pagina: Seminario di Milano.

 

VITA FILOSOFICA BERGAMO

L'attività del seminario di pratiche filosofiche di Nembro si svolge di sera, alle 20.30, in diverse date e su diverse tematiche relative alle pratiche filosofiche.

Per approfondimenti sul seminario vai alla pagina: Seminario di Nembro.

 

SEMINARIO DI SCHIO (VI)

Il seminario di Schio (VI) si svolge una volta al mese, in una sala di un palazzo scledense.
Per approfondimenti sul seminario vai alla pagina: Seminario di Schio.

 

SEMINARIO DI VENEZIA

Il Seminario aperto di pratiche filosofiche dell'Università di Ca' Foscari a Venezia si svolge di norma con cadenza settimanale (di solito il mercoledì alle ore 17) lungo tutto l'anno. Gli incontri si tengono presso un'aula della Facoltà di Lettere e Filosofia a S. Sebastiano.

Per approfondimenti sul seminario vai alla pagina: Seminario di Venezia.

 

SEMINARIO DI VIMODRONE

Il seminario si riunisce mensilmente, il venerdì sera, presso la Biblioteca Riccardo Bacchelli di Vimodrone, alle ore 21.

Per approfondimenti sul seminario vai alla pagina: Seminario di Vimodrone.