02 Marzo 2026 - 20:45 / 22:30 | Incontri a Philo Milano

Gramsci e noi. L’attualità inattuale dell’utopia. Su Zoom
- Con
- Laura Porta
- Angelo Villa
Angelo Villa in dialogo con Laura Porta, incontro gratuito su Zoom, lunedì 2 marzo 2026 – ore 20.45.
Gramsci può essere incontrato in vari modi, uno di questi è “un nome dell’inconscio”. In un’epoca segnata dalla perdita di fiducia nella storia come processo lineare, dotato di senso e progresso, Angelo Villa rovescia il luogo comune secondo cui non c’è futuro senza memoria: è piuttosto la memoria a sgretolarsi quando viene meno un orizzonte utopico.
Dialogheremo con Angelo Villa, la cui recente pubblicazione del libro Memoria dell’utopia. Gramsci e noi (Castelvecchi 2025) costituisce un’occasione per riflettere sull’utopia non come fuga, ma come forza generativa capace di riaprire il domani. Centrale è il tema della sconfitta: Gramsci viene letto come uno dei “vinti” la cui eredità non chiede celebrazione, bensì interrogazione critica.
L’esperienza del carcere e la scrittura dei Quaderni diventano luoghi in cui il trauma si trasforma in tensione verso ciò che ancora non esiste. Si proverà ad approfondire una lettura di Gramsci che integra dimensioni psicologiche e politiche, evidenziando come l'inconscio giochi un ruolo cruciale nel comprendere le sue teorie e la sua lotta per la trasformazione sociale. Si tratta di rileggere Gramsci in modo provocatorio, per rimettere in gioco il rapporto tra politica, desiderio e futuro, facendo dell’utopia una questione attuale.
Angelo Villa, psicoanalista, scrittore e docente IRPA. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Pink Freud. Psicoanalisi della canzone d’autore da Bob Dylan a Van De Sfroos (Mimesis, 2013), Che cosa vuole una madre? (ETS, 2014).
Laura Porta, psicoanalista, giornalista, socio Jonas, Philo e Sabof, membro della commissione psicoterapia dell’Ordine dei Medici di Monza e Brianza.
Per partecipare su Zoom:
https://us02web.zoom.us/j/81936516814 - ID: 819 3651 6814
accesso Zoom libero e gratuito (senza iscrizione) fino a esaurimento posti
(fonte immagine: Wikipedia)
