20 Gennaio 2021 - 18:30 / 20:00 | Archivio seminari e incontri

2021-2022: Storie della filosofia come modo di vivere. Programma generale dei due anni. Su Zoom

Con

  • Claudia Baracchi
  • Romano Màdera
  • Andrée Bella
  • Massimo Diana
  • Giuseppe Girgenti
  • Nicole Janigro
  • Paolo Jedlowski
  • Stefano Levi della Torre
  • Moreno Montanari
  • Andrea Tagliapietra


A cura di Claudia Baracchi e Romano Màdera, percorso seminariale: "Storie della filosofia come modo di vivere. Perché la filosofia non è una, né canone di testi polverosi, ma vita sofferta e affermata pensando"

Il percorso seminariale complessivo (2021-2022) prevede 4 moduli di 5 incontri ognuno. E' possibile iscriversi ai singoli moduli di 5 incontri, o a un pacchetto di 2 moduli (10 incontri).

Il modulo 1 (gennaio-maggio 2021) è terminato. Chiuse le iscrizioni al modulo 2 (settembre-dicembre 2021, inizio 22/9/2021). Sarà possibile iscriversi a partire dalle prossime settimane al modulo 3 (gennaio-maggio 2022) o abbonarsi ai due moduli 2022 (moduli 3 e 4).

Gli incontri sono su Zoom, un mercoledì al mese (esclusi i mesi estivi) dalle ore 18.30 alle ore 20.00.
Con Claudia Baracchi e Romano Màdera, e Andrée Bella, Massimo Diana, Giuseppe Girgenti, Nicole Janigro, Paolo Jedlowski, Stefano Levi della Torre, Moreno Montanari, Andrea Tagliapietra.

Abbiamo bisogno di riorientarci: la velocità degli stimoli e il loro sovrapporsi accumula confusione e disordine senza che ne scaturisca la creazione di un nuovo disegno, mobile e transitorio, certo, ma anche motivante e intelligibile. Intanto le risorse faticosamente accumulate e la creatività dei secoli e millenni di cui abbiamo memoria storica, rimangono inutilizzate, stipate, chiuse nei compartimenti spesso stagnanti delle discipline che abbiamo dovuto studiare o che non abbiamo potuto studiare. Le istituzioni che tradizionalmente orientavano il modo di vivere, le scelte, i valori, la formazione del carattere e l’interpretazione del mondo da tempo sono erose da una perdurante crisi di credibilità: dalle Chiese alle ideologie, alla politica, alla cultura dei media e delle università, ci arrivano voci spesso lontane, pronunciate in linguaggi esangui, estranei alle urgenze della vita vissuta.

Eppure potremmo attingere alla prodigiosa eredità del nostro passato per rilanciare nel futuro le aperture di senso che può offrire, se in esso si avvertono le possibilità di immaginare altrimenti il nostro tempo, desiderando un futuro da conquistare. Che era poi la spinta originaria che ha messo al mondo la filosofia, le cui diverse storie si intrecciano intorno alla diuturna necessità di affrontare la domanda più semplice e più grave: come possiamo affinare la nostra consapevolezza per vivere più pienamente, più intensamente, per ampliare la nostra comprensione, per orientare le nostre azioni a un bene condiviso, a un mondo più giusto, più bello, più capiente? 

Come scrive Pierre Hadot, una delle nostre guide nell’impresa di rigenerare il racconto della filosofia come un insieme di storie che nascono in un concretissimo contesto storico-biografico, ma che pure si rivolgono al loro tempo e al nostro come proposte per vivere diversamente e in modo più degno le potenzialità dell’umano: “In ultima analisi, qual è la cosa più utile all’uomo in quanto uomo? Discorrere sul linguaggio, o sull’essere e il non essere? Non è piuttosto imparare a vivere una vita umana?”

Questo sarà il filo d’oro del nostro seminario, attento alla storia del pensiero ma inteso a trarne la forza che ci interroga e ci sospinge a non buttare via il tempo di una vita intelligente, a non seguire automaticamente, senza neppure accorgercene, il copione che il caso e l’incuria del nostro mondo ci hanno assegnato. 

Hadot racconta che le sue esperienze precoci del “sentimento oceanico”, fin da quando aveva dodici anni e non era esperto in nessuna teoria, gli avevano aperto la strada a considerare la filosofia stessa come “trasformazione della percezione del mondo”. Ed è questo che noi andremo a esplorare: la filosofia nata dall’esperienza, colta nella sua radice percettiva, corporea, sensibile, e dunque come modo di vedere (sé, gli altri, il mondo umano, il mondo non umano) e agire.
 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

2021 - ore 18:30-20:00

Primo modulo (gennaio-maggio 2021)

20 gennaio: Romano Màdera, “Introduzione: La ricerca del senso”
17 febbraio: Claudia Baracchi, “Introduzione: Terapeutica delle cose prime”
17 marzo: Claudia Baracchi, “Il mito e l’Accademia: Platone, Aristotele”
21 aprile: Giuseppe Girgenti, “Lo stile di vita dei Neoplatonici, tra ellenismo e prima cristianità”
19 maggio: Romano Màdera, “Il piacere e la virtù di una vita essenziale. Epicuro e lo Stoicismo”

Secondo modulo (settembre-dicembre 2021)

22 settembre: Claudia Baracchi, “Filosofia perso-araba: Spiritualità, etica, politica”
6 ottobre: Stefano Levi Della Torre, “Na’assé venishmà, Faremo e ascolteremo (Esodo 24,7)”
27 ottobre: Romano Màdera, Massimo Diana, “Philosophia Christi e vita monastica: pensiero, esercizi, meditazioni”
10 novembre: Claudia Baracchi, “Dall’umanesimo rinascimentale al cosmo barocco: Pico, Giordano Bruno”
1 dicembre: Andrea Tagliapietra, “Il libro sincero, la maschera e la mola delle lenti. Montaigne, Cartesio e Spinoza”

2022 - ore 18:30-20:00

Terzo modulo (gennaio-maggio 2022)

19 gennaio: Romano Màdera, “Introduzione: Critica e crisi nel pensiero dell’Otto- e Novecento”
23 febbraio: Andrea Tagliapietra, “Le confessioni del filosofo e il teatro del libertino. Rousseau, Voltaire e Diderot”
30 marzo: Romano Màdera, “Comprendere il conflitto: da Hegel verso Marx”
4 maggio: Claudia Baracchi, Romano Màdera, Nicole Janigro, “Freud: la logica dell’inconscio, lo sguardo, l’ascolto”
18 maggio: Andrée Bella, “Sapere femminile, psicoanalisi, spirito del tempo: Lou Andreas-Salomé e le altre”

Quarto modulo (settembre-dicembre 2022)

14 settembre: Romano Màdera, “Le avventure del senso dopo la morte di Dio: da Nietzsche a Jung e oltre”
5 ottobre: Paolo Jedlowski, “Memorie del futuro: da Walter Benjamin a noi”
26 ottobre: Moreno Montanari, “Essere al mondo. Prospettive esistenzialiste sul senso della vita”
16 novembre: Nicole Janigro, “La psicoanalisi dal Novecento a oggi: verso una pratica esistenziale”
14 dicembre: Romano Màdera, Claudia Baracchi, “Filosofia e Mitobiografia”
 

COSTI E ISCRIZIONI

Costo singolo modulo (5 incontri): 50 euro
Costo ciclo annuale (10 incontri): 90 euro

NOTE BIOGRAFICHE DEI RELATORI

Claudia Baracchi, professore di Filosofia morale e Pratiche filosofiche all’Università di Milano Bicocca. Analista filosofa, socio SABOF e docente Philo. Fra i suoi libri recenti: Amicizia (2016) e Filosofia antica e vita effimera. Migrazioni, trasmigrazioni e laboratori della psiche (2020).
Andrée Bella, analista biografica a orientamento filosofico. Tra i suoi argomenti di ricerca, di cui si è occupata anche in contesti di formazione, la relazione tra filosofia, psicoanalisi e modo di vivere, con particolare attenzione al pensiero femminile. È autrice di Socrate in giardino. Passeggiate filosofiche tra gli alberi (2014).
Massimo Diana, analista biografico a orientamento filosofico (SABOF) e insegnante, è docente a Mitobiografica (Philo - Milano) e autore di diversi saggi sulla necessità di un incontro fecondo tra religioni, psicologie del profondo e filosofie.
Giuseppe Girgenti insegna Storia della Filosofia Antica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano. Durante gli anni anni del dottorato, è stato allievo a Parigi di Pierre Hadot, di cui ha tradotto alcune opere fondamentali, importando in Italia il suo approccio ai pensatori tardo-antichi pagani e cristiani.
Paolo Jedlowski è professore ordinario di Sociologia all’università della Calabria. Filosofo e sociologo, si è occupato di storia del pensiero sociale e di studi culturali. Fra i suoi ultimi volumi: Il racconto come dimora (2009), Memorie del futuro (2017), Intanto (2020). 
Nicole Janigro, psicoterapeuta, psicoanalista, fa parte del Lai (Laboratorio analitico delle immagini) e di Sabof, insegna a Philo. Fra le sue pubblicazioni: Il terzo gemello, con la collaborazione di Luca Ghirardosi (2010), Psicoanalisi. Un’eredità al futuro (2017). Ha curato La vocazione della psiche. Undici terapeuti si raccontano (2015). Collabora con la rivista Doppiozero.
Stefano Levi Della Torre, già docente alla Scuola di Architettura del Politecnico di Milano, ha studiato ebraismo sotto la guida di Haim Baharier. Scrive di letteratura, storia dell’arte, cultura ebraica. Fra le sue recenti pubblicazioni: Laicità, grazie a Dio (2012) e Realismo di Dante. Disegni e letture della Divina Commedia (2014). 
Romano Màdera, già professore di Filosofia morale e Pratiche filosofiche all’Università di Milano Bicocca. Analista filosofo (Philo e SABOF), socio AIPA e IAAP. Tra gli ultimi libri: La carta del senso (2012) e C. G: Jung, L’Opera al Rosso (2016).
Moreno Montanari è analista biografico a orientamento filosofico, docente della scuola in abof di Philo e autore di diversi libri in cui propone uno sguardo che intreccia filosofia, psicoanalisi e spiritualità laica. Insegna filosofia e storia al liceo e collabora alle pagine culturali de la Repubblica e di Doppiozero
Andrea Tagliapietra insegna Storia della filosofia, Storia delle idee e Filosofia della cultura all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nel 2004 con La virtù crudele. Filosofia e storia della sincerità ha vinto il “Premio Viareggio-Répaci” per la saggistica. Fra le sue recenti pubblicazioni: Esperienza. Filosofia e storia di un’idea (2017) e Filosofia dei cartoni animati. Una mitologia contemporanea (2019)

(nell'immagine: J.W. Waterhouse, Psiche apre la scatola d'oro, 1903, particolare)